Rosa di San Colombano Abate

La rosa di San Colombano Abate nasce da una proposta del piacentino Cesare Bollani, già direttore del Centro Italiano Lavanda  e Franco Stalla, ibridatore. Appoggiati poi da don Mario Poggi, parroco della Basilica di San Colombano di Bobbio, hanno attivato le iniziative legate al fiore.

Isola Gallinara

E’ una rosa rifiorente dalla primavera all’autunno, profumata, caratterizzata da particolari colori e sfumature; un caldo giallo solare al centro che vira al rosso ai bordi dei petali. La rosa deriva da un incrocio con un’antica rosa autoctona dell’isola Gallinara di Albenga"Rosa gallinariae"  scoperta da due botanici francesi al seguito di Napoleone nella campagna d'Italia nel 1797.

San Colombano Abate

La rosa richiama il forte amore per la natura di San Colombabo Abate, connaturato con la sua origine celtica e alimentato dalla sua formazione druidica. Amore così profondo da farlo considerare un ecologo ante litteram, in anticipo su San Francesco. I missionari colombaniani vivono da sempre il carisma ambientalistico di Colombano, nell’isola Gallinara si erano insediati i monaci colombaniani provenienti dal monastero di Bobbio.

Il cammino

Esiste anche un altro legame con la rosa: il santo per venire nel continente parti' da Bangor, località della contea del Nord Irlanda e i rappresentanti istituzionali di Bangor indossano una catena dorata composta da tante tessere rappresentanti diverse varietà di rose. Si tratta di un omaggio alla famiglia, coltivatrice di rose, che ha donato alla comunità il castello di Bangor. Vedi cammino di S.Colombano Abate.

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